8 modi per aiutare una persona depressa

Aggiornamento: 13 gen 2018

La depressione sta diventando una delle principali cause di preoccupazione a livello sanitario negli Stati Uniti. In base alle statistiche disponibili, un nordamericano su dieci cerca aiuto per la depressione in qualche momento della sua vita, ma le diagnosi stanno aumentando rapidamente e molte persone con depressione clinica – fino all’80%, secondo alcune stime – non cercano aiuto. Numeri simili valgono per l'Europa e L'Italia.

Se è così, ci sono molte possibilità che qualcuno di coloro che ci circondano abbia la depressione. Il primo passo per aiutare una persona che soffre di depressione è comprendere la malattia: la depressione, in termini medici, è caratterizzata da un basso livello di umore persistente e da “anedonia” (l’incapacità di provare piacere) per lunghi periodi. È una condizione seria, e la persona ha bisogno di aiuto professonale, così come del sostegno di familiari e amici.

Il sostegno deve essere sensibile e sottile, non solo “motivazionale”. Le persone affette da depressione spesso vogliono solo tornare a sentirsi allegre e felici, ma vari fattori impediscono che ciò accada.

Il tuo ruolo come amico o parente di una persona depressa ha vari elementi, che devi scoprire a modo tuo, ma ecco alcuni suggerimenti.


1. Non confondere la depressione con la pigrizia e non spingere ad essere “più forti”

Le persone affette da depressione hanno un disturbo mentale grave che non può essere superato solo con la forza di volontà o semplicemente cambiando prospettiva. Se stai aiutando una persona con la depressione, non dirle di “uscirne fuori”, cercando di forzarla a sentirsi felice o parlando di un periodo in cui tu eri triste per qualche motivo ma hai “pensato positivo” e hai risolto il problema. Come le persone con le gambe rotte, non si tratta di essere fragili o senza forza di volontà: si ha solo un ostacolo che impedisce le funzioni normali. Cerca di familiarizzare con il fatto che la depressione è una malattia. 


2. Spingi a cercare aiuto

Una delle cose migliori che puoi fare per qualcuno affetto da depressione è spingerlo a cercare un aiuto serio. Il tuo compito non è curarlo. La psicoterapia e il trattamento medico sono le migliori cure per superare questa condizione.


3. Fai attenzione alla cura personale

I depressi hanno spesso difficoltà a curarsi adeguatamente e non mangiano bene, non dormono negli orari giusti né tengono pulito l’ambiente in cui vivono. Fai attenzione a questo e incentiva la persona a curarsi con piccole misure. Ad esempio, portala a fare la spesa al supermercato per tirarla fuori dal letto.


4. Invita la persona depressa a una lunga passeggiata

L’esercizio fisico fa molto bene alle persone depresse, così come uscire di casa. Insistere a invitare per una passeggiata è un buon modo per far uscire la persona, ma non hai bisogno di inventarti una conversazione allegra se la persona si sente esausta e resta in silenzio; limitati ad ascoltare senza giudicare e metti in chiaro che ancora apprezzi la sua compagnia.


5. Pensa in termini di ricompense e non di punizioni

Essere amico di una persona affetta da depressione può essere molto difficile, ma le minacce non aiutano. “Se non ti tiri su, se non ti curi, se non mangi, non ti parlerò più” non è un buon modo di aiutare, perché le persone depressive hanno già pensieri negativi su se stesse e possono arrivare a pensare che meritano di essere trattate male.

La punizione non sarà un incentivo a far cambiare il loro comportamento; “proverà” solo quanto sono orribili. Tenta invece di essere positivo e loda la persona quando si cura – non essendo condiscendente, ma con un semplice “Ehi, hai fatto il pranzo! So che deve essere difficile per te, vuoi che ti aiuti a lavare i piatti?”. È un buon inizio. 


6. Non aspettarti soluzioni rapide

La depressione non scompare magicamente quando le persone iniziano a fare psicoterapia o a prendere medicinali che alterano l’umore. Spesso è una condizione a lungo termine. Chi inizia il trattamento diventa più forte nello sfidare i propri processi di pensiero e si cura di più quando è giù, ma ci saranno ancora periodi molto negativi.


7. Identifica e fai qualcosa nei giorni “no”

Anche se non sei molto bravo a comunicare a livello emotivo, un semplice gesto per dimostrare alla persona che stai pensando a lei quando sta passando un momentaccio può aiutare molto. Una cosa semplice come un sms può fare un’enorme differenza. Anche solo un “Oggi ho pensato a te” o “Cosa stai facendo?” basta.


Ultimo ma non meno importante:

8. Prenditi cura di te

Le persone che stanno accanto alla persona depressa quotidianamente hanno quindi una funzione importante nel suo processo di guarigione, anche se è difficile e frustrante. A volte si ha la sensazione che più si fa, più l'aiuto non viene riconosciuto e apprezzato, anzi la persona depressa può provare indifferenza o irritazione verso chi cerca di aiutarlo.

Altre volte, invece, il depresso cerca in continuazione l’attenzione e l'affetto di amici e parenti (chiamandoli magari a tutte le ore e sommergendoli di problemi), salvo poi svalutare sistematicamente tutti gli aiuti offerti.

Per questo spesso chi sta intorno alla persona depressa alla lunga può provare sentimenti negativi come fastidio, rabbia, impotenza e senso di colpa (più il legame è importante, più la relazione può attivare vissuti intensi). Si prova impotenza. L'importante sempre è che le emozioni vengano riconosciute, pena il rischio di “agirle” diventando indifferenti e insensibili verso la persona sofferente.

Stare a contatto con una persona depressa è faticoso, può stancare sia psicologicamente che fisicamente così prendersi cura di una persona depressa vuole anche dire proteggersene, non farsi assorbire totalmente dai problemi dell’altro, rispettare i propri limiti psicologici e prendersi degli spazi per sé per ricaricarsi.


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