psicoterapia 

Online

A chi è rivolta la consulenza psicologica online?

Qualunque persona maggiorenne può usufruire del servizio di consulenza psicologica online. Non esistono requisiti particolari se non una connessione internet e una capacità basilare di utilizzo del software per video-chiamate Skype. Per quanto Skype sia uno strumento flessibile e facilmente accessibile, il suo utilizzo può risultare disagevole per alcune persone. In tal caso è possibile optare per una consulenza psicologica telefonica della medesima durata di quella via Skype.

Vantaggi della consulenza psicologica online

I vantaggi di una consulenza psicologica online sono molteplici:

  • il ridotto tempo che intercorre tra la prenotazione e l’erogazione del servizio;

  • la maggior convenienza sia economica che organizzativa rispetto all’appuntamento in studio;

  • la maggior flessibilità di orari;

  • i minori livelli di ansia rispetto agli appuntamenti in studio. Costituisce quindi un buon avvicinamento al contatto di persona.

Inoltre, la consulenza psicologica online permette di offrire un servizio psicologico, altrimenti precluso, a persone che:

  • per impegni lavorativi necessitano di appuntamenti in orari particolari e non hanno tempo di recarsi presso lo studio di un professionista qualificato;

  • a causa di condizioni psicologiche difficili (attacchi di panico, agorafobia, ansia sociale, timidezza) sono limitate negli spostamenti;

  • abitano in zone con un limitato accesso a professionisti qualificati;

  • presentano limitata mobilità fisica;

  • parlano la lingua italiana ma sono residenti all’estero.

Efficacia delle consulenze psicologiche online

L’erogazione di servizi di psicoterapia online ha mostrato negli anni risultati assimilabili agli interventi tradizionali vis-a-vis. La letteratura scientifica (Griffiths et al., 2004; Barak et al., 2008) mostra come servizi di consulenza psicologica  o psicoterapia online non solo facilitino la spontaneità (Day & Schneider, 2002), ma risultino efficaci nella promozione del benessere psicologico (Manicavasagar et al., 2014), nella gestione dei momenti di transizione e portino ad un miglioramento psico-emotivo dell’utente (Mallen et al., 2005).